martedì 17 novembre 2009

sabato 14 novembre 2009

Benvenuto ...El Colorado Caffè...


Finalmente anche nel nostro Rione avrà il privilegio di un BAR, precisamente in Via Marino di Marzano, di fronte ai poliambulatori del ASL.
El Colorado Caffè... dal nome già è possibile ipotizzare la sua solare e frizzante integrazione nell’ambiente scatozzaro, visto che Nando e Umberto, giovani castellani hanno dalla loro parte charm e intelligenza, mix che si abbina favorevolmente ad un'ottima riuscita dell'attività.

domenica 8 novembre 2009


E' ormai in arrivo anche il 2010, è il rione Scatozza, continua ad essere isolato nelle proposte proggettuali di questa amministrazione, non sono previsti nemmeno piccoli interventi di regolare routin, che un'amministrazione avrebbe il compito di fornire per la vivibilità regolare di una comunità.
Si pensi che le nostre strade sono prive di segnaletica orizzontale e ormai quelle poche che sono rimaste verticali sono usurate, negli incroci più importanti mancano tutte le segnaletiche previste dal codice della strada, e per questo motivo si succedono frequentemente incidenti.
Abbiamo le strade sporche, i marciapiedi con erbaccia anche a Novembre, ancor più grave desta la situazione del canale di scolo acque che arriva dall'entroterra del territorio, attraversa un sotto passaggio della Domitiana e si prolunga fino ai cancelli dell'Oasi dei Variconi, (foto) essa è forestata da vegetazione selvatica di tutte le specie ed è alta oltre i tre metri, ambiente naturale di insetti, roditori e rettili, la stessa condizione di abbandono è permanente anche per il lato della diga di protezione dalle piene del fiume Volturno, per intenderci meglio, quello che costeggia tutto il percorso del mercato settimanale, anch'essa è esageratamente sporca e piena di vegetazione selvatica, tra l'altro il rione intero è popolato anche da un forte randagismo canile.
Ecco, tutto questo indica che il nostro rione non è igienicamente vivibile, anzi è in costante pericolo che si possono sviluppare virus e malattie, e probabilmente in queste condizioni igieniche/ambientali, ci sono anche le basi che possono scaturire gravemente il contagio di questa influenza che sta attanagliando il mondo intero.
Con tutte queste condizioni di pericolo, oramai si può definire che il nostro rione è "con stato di degrado permanente", quindi le istituzioni comunali non si fanno carico di determinate responsabilità per ripristinare o tentare almeno di equilibrare lo stato dei fatti, anzi permettono che l'unica risorsa per poter affrontare in parte il problema, non solo del nostro rione ma dell'intero territorio, è la risoluzione del contratto lavorativo agli addetti del "Progetto Decoro".
Per non specificare poi, il ruolo del CONSORZIO DI BONIFICA, che con molta precisione invia fatture di pagamento per prestazioni eseguite, ma dei lavori dovuti, nemmeno l'ombra.
E contemporaneamente a tutto questo anche l'ASL è latitante.